La serata era tranquilla….Milano era avvolta da una forte nebbia che aveva costretto Elena a trascorrere il venerdì sera in casa.I suoi 2 coinquilini erano ancora al lavoro ma da lì a pochi minuti sarebbero arrivati entrambi!”se proprio devo restare in casa”pensò Elena tra sé e sé….”voglio che questa serata sia speciale!” Si fece velocemente una doccia e si vesti elegantemente. Indossò una minigonna nera, un maglioncino aderente bordeaux ed abbinò le calze autoreggenti dello stesso colore del maglione.Poi si diresse in cucina…..Mise la pentola dell’acqua a bollire sul fuoco ed iniziò a tagliuzzare la pancetta a dadini e a farla rosolare ..Poi si dedicò alle uova….con 2 cucchiai iniziò a montarle.La cena stava iniziando a prendere forma quando il campanello suonò. Dago e Stefano arrivarono quasi simultaneamente a casa, giusto in tempo per assaporare la gustosa cenetta che Elena aveva loro preparato!”che profumino”!esclamò Dago.”che stai preparando?”
“Spaghetti alla carbonara”replicò Elena…”i tuoi preferiti”
“uhm bene” disse Dago…”ma così mi vizi…meriti proprio un bacio”.Si diresse verso di lei e le baciò intensamente una guancia.” vado a cambiarmi e in 2 minuti sono da te”. Elena era contenta di come si stava presentando la serata….Era contenta quando cucinava per i suoi amici…era una cosa che la rendeva felice e piena di sé. Stefano iniziò ad apparecchiare la tavola… e in poco tempo ritornò anche Dago dalla sua stanza. Rientrò in sala con addosso solo un paio di pantaloncini grigi larghi e completamente a petto nudo. Dago aveva davvero un bel corpo…i muscoli perfettamente scolpiti non lasciavano indifferente Elena….Dago ed Elena si sedettero al tavolo e Stefano verso loro due bicchieri di vino rosso.Iniziarono a bere tutti e tre…parlando della loro giornata.Dopo cena si sdraiarono sul divano e misero una videocassetta senza smettere di bere.Dopo la terza bottiglia di vino erano tutti e 3 completamente ubriachi…Elena cominciò a sentirsi frastornata….ed appoggiò la testa sulla spalla di Stefano seduto accanto a lei….Sentiva caldo tanto da doversi sfilare le calze. Stefano e Dago la guardarono sorpresi….Con un pò di malizia Elena si sollevò la gonna e iniziò a sfilarsi lentamente una calza…..poi l’altra. I due ragazzi osservavano lo spettacolo senza dire niente.Poi Elena iniziò ad alzarsi il maglioncino, con la scusa della temperatura eccessivamente elevata. A quel punto sia Dago che Stefano si alzarono…Dago in piedi davanti a lei..la aiutò a sfilarsi il maglione…e rimase a guardarle il seno schernito dal reggiseno azzurro…..Con una mano lo sfiorò e si chinò a baciarlo…Stefano da dietro le accarezzava i fianchi….Lentamente tirò giù la lampo della gonna e la fece scivolare per terra accasciandosi al suolo…Elena capiva quello che stava accadendo ma tutto sommato non le dispiaceva per niente. Stefano indugiò con lo sguardo sul sedere di lei, le sue chiappe erano messe in evidenza da un tanga piccolissimo dello stesso colore del reggiseno….La fantasia di Stefano si accese….si inginocchio per terra ed iniziò a mordicchiarle le chiappe, accarezzandole con le mani e scivolando lungo le sue gambe…Dago le prese il volto tra le mani ed iniziò a baciarle le labbra.Spinse la sua lingua dentro la sua bocca accogliente e iniziò a muoversi intorno alla sua. Elena cominciava ad eccitarsi stimolata dalle mani di Stefano e dalla calda lingua di Dago. Dago con rapidità iniziò a trafficare con il reggiseno finché lo slacciò…Elena gli prese la testa e la fece affondare tra i suoi seni….A Dago sembrava di soffocare….riuscì a riemergere dall’estasi e iniziò a leccargli i capezzoli con la lingua…Mentre Dago era impegnato con il seno di Elena, Stefano da dietro iniziò ad allargare e stringerle le natiche Le dita esperte di Stefano si insediarono sotto la cucitura del suo tanga e lo fecero scivolare giù…..a quel punto Elena si girò verso Stefano..lo guardò fisso negli occhi e lo baciò sulle labbra..iniziò a spogliarlo…..gli slacciò immediatamente i jeans e gli tirò fuori dai boxer il membro.Il sesso di Stefano era dritto e puntava in direzione della sua vagina …Elena lo prese in mano e iniziò a far muovere la sua mano avanti e indietro. Dago non sapeva cosa fare … non si era mai trovato in una situazione del genere e aveva paura dei suoi stessi movimenti..aveva paura di risultare troppo eccessivo o addirittura volgare agli occhi di Elena. Stefano iniziò ad ansimare, ad urlare ad Elena di muovere la sua mano più velocemente…e lei ubbidì..Poi allungando le mani all’indietro cerco il corpo di Dago e lo attirò a se…..sentendo che Dago era ancora vestito gli intimò di spogliarsi e di iniziare a muoversi dentro di lei. Dago si sbarazzo dei suoi vestiti e si avvicinò al suo corpo…Separò con le mani le chiappe di Elena….con le dite disegnò il contorno del suo ano…mentre lei continuava a far muovere la sua mano attorno al sesso di Stefano….ad un certo punto di fermò. Ordinò ad entrambi di smetterla e disse”Voglio sentirvi entrambi dentro di me….voglio che mi penetriate insieme contemporaneamente, uno davanti e l’altro…..”Si interruppe un po’ imbarazzata dalle sue stesse parole e sorpresa dalla sua eccitazione….Allora Stefano e Dago si avvicinarono a lei…con le dita Stefano la penetrò davanti…e Dago di dietro.Poi i loro sessi presero il sopravvento.Entrambi dritti si diressero verso i rispettivi obiettivi…ed entrarono. Elena fu sconvolta da brividi contrapposti provenienti da più parti ed urlò.Il suo sogno era quello di essere penetrata da più punti diversi per intensificare ancora di più il piacere che un unico rapporto può dare….Era difficile sostenere una situazione del genere, anche perché Stefano e Dago avevano un movimento diverso e le loro spinte variavano di intensità….tutto sommato era una cosa talmente piacevole che Elena non riusciva a controllarla….Dago la sollevava con forza spingendo il suo membro sempre più in profondità…..Stefano variava la direzione delle sue spinte per suscitare ad Elena sempre più strane e diverse sensazioni. L’orgasmo coinvolse Elena e i suoi coinquilini con un’intensità incredibile…..Al termine del rapporto si accasciarono al suolo..incapaci di guardarsi negli occhi…