Elena era appena uscita dall’università.L’esame era andato bene tutto sommato….aveva studiato intensamente per le ultime 3 settimane senza avere la possibilità di dedicarsi a Dago, come invece avrebbe voluto!!”Finalmente è finita”, sospirò fra se e si diresse verso la metropolitana…Nel treno assaporava con la mente i momenti che avrebbe passato con il suo Dago nelle ore a seguire….e sorrise all’idea dell’amore che di li a poche ore li avrebbe legati.Dopo mezz’ora arrivò a casa….Aprendo la porta rimase sorpresa di trovare Dago, che teneramente trafficava sui fornelli cercando di mettere su quella che sarebbe stata la loro cena.”Che ci fai qui”? domandò Elena. “Dove sono i miei”?-“Li ho cacciati”disse Dago…”nelle ultime 2 settimane non ci sei stata per niente…..e così ho pensato che ci meritavamo una serata tutta per noi…come è andata l’esame?”
Ah quello?Niente di speciale….sarò passata sicuramente ma non penso più di 23″.”Sei sempre la solita”replicò Dago….”ti devi sempre buttare giù….ma se ultimamente hai fatto l’amore con il libro di economia invece che con me”.”E’ vero, hai ragione”sorrise Elena..adesso tocca a noi …Si diresse verso Dago con ancora lo zaino sulle spalle e la giacca addosso….e li sfiorò il viso…”hai idea di quanto mi sia mancata la tua bocca, il tuo corpo, …..?”Dago la guardava con intensità perdendosi nei suoi profondi occhi verdi messi in risalto da una sottile linea di matita nera.”Adesso siamo qui, ci siamo noi “sussurrò Dago al suo orecchio, prendendole il viso tra le mani e dirigendolo verso la sua bocca.La baciò con foga sollevandola e appoggiandola sul tavolo non ancora apparecchiato. Elena si lasciò andare…era così bello trovarsi tra le sue braccia dopo tanto tempo…..Dago con le mani le massaggiava il collo e le spalle, ma si accorse quasi subito che Elena era tesa, per via dello stress che aveva accumulato negli ultimi giorni.”Sei così tesa, dobbiamo fare qualcosa….rilassati piccola”.Elena lo guardò con malizia…”Lo so hai ragione, che dobbiamo fare”?
“Per prima cosa levati di dosso questi vestiti pesanti che al resto ci penso io…”disse Dago
Elena lo guardava estasiata, incuriosita ed eccitatissima dalle parole di Dago…”Allora aspettami, vado a cambiarmi e arrivo subito”
Tornò dopo pochi minuti, con una sottoveste grigia e i capelli raccolti, con qualche ciuffo ribelle che le cadeva sulle guance.”Credi che possa andare bene così?”Dago annui..si direse verso di lei e la prese in braccio appoggiandola nuovamente sul tavolo….le accarezzò il viso, le baciò le labbra…e sentì il desiderio di possederla così seduta stante sul tavolo…..Elena si lasciò ricadere all’indietro…. appoggiando le gambe sulle spalle di Dago, così che il suo volto fosse perfettamente in direzione del suo sesso. Dago iniziò ad accarezzarle l’interno coscia con le dita…mentre Elena si lasciava andare, aspettando con trepidazione il momento in cui la lingua di Dago sarebbe entrata in lei…..Dago avvicinò il suo viso al suo sesso….con le mani separò ancora di più le cosce di Elena così da avere ancora più chiaro il mirino su cui doveva puntare…si avvicinò con le dita disegnando il buco di Elena….che sussultò….per l’eccitazione….Ci girò intorno…..sembrava volerlo far entrare..ma era solo un’idea…accennava a farlo scivolare dentro, ma dopo un attimo lo tirava indietro..ad Elena pareva di impazzire.Lo pregò di fare presto perché lei non resisteva…lo desiderava da tempo e voleva sentirlo dentro di se subito. Dago si avvicino con il viso al suo sesso e la sua lingua iniziò a muoversi voracemente….la sua eccitazione continuava a salire….Con le mani le sollevò la sottoveste in modo da facilitare i movimenti…e la lingua continuava a muoversi….veloce e esperta ……Elena inarcò la schiena e Dago fece scivolare la punta del suo naso dentro di lei….era una cosa strana che fece sussultare di piacere Elena che richiedeva sempre di più…A Quel punto Elena non resistette e si lascio andare in un urlo di piacere intenso…..Dago le tolse la sottoveste e la girò….”bene, disse”pensiamo a questa schiena….Iniziò a massaggiarle le spalle con delicatezza accorgendosi di quanto realmente fosse grande la tensione in lei….Elena si dondolava…..provando
solletico al contatto delle dita di Dago sul suo corpo…”Non sopporto che tu sia ancora vestito”ansimò Elena con un filo di voce….”perché non ti spogli?”Dago non se lo fece ripetere 2 volte e si sbarazzò dei suoi jeans e della maglietta rossa dell’adidas che indossava….Continuò a massaggiarle il corpo aumentando sempre più la forza del massaggio.”SEi così morbida, così tenera….mi viene voglia di mangiarti”le disse Dago”
“beh io credo che dovresti farlo” le disse Elena girandosi per guardarlo in faccia…..
“Si è vero dovrei”, Dago fu accecato dalla passione, le tirò le gambe verso di lui in modo che il sedere di Elena fosse a contatto con il suo inguine….Elena si alzò..curvando la schiena…Dago le prese i glutei tra le mani…e li separò in modo ad mettere in risalto il suo ano…Con le dita le massaggiava il sesso e con la lingua il suo buchino…..” Dago ti prego, spingi adesso, non ce la faccio più”gli disse Elena poco dopo! voleva farla impazzire ancora un po’….ma la assecondò…..Allargò al massimo i suoi glutei….e indirizzò con la mano il suo membro vicino all’ano di lei…..Lo indirizzò e spinse forte….Intensamente. Dentro. Tutto. Elena urlò e lo pregò di spingere sempre di più..più intensamente…..da farle male…”fammi male”gli disse. Dago era eccitatissimo… spingeva forte….e Elena urlava…più lei urlava e più lui spingeva e si muoveva veloce…..Uscì da lei…la girò…e voleva penetrarla davanti…..le tirò le gambe…..verso di lui…con 2 dita la penetrò…..la fece ricadere per terra….le alzò una coscia, la spinse verso di lei in modo da poterle affondare ancora più dentro……ed entrò…si muoveva veloce…con un ritmo regolare…..Elena piangeva quasi dal piacere…e Dago si eccitò ancora di più…..Raggiunsero l’orgasmo simultaneamente…abbandonandosi al piacere….Il loro amore li aveva fatti dimenticare della cena sul fuoco…..che ormai si era del tutto bruciata.