Quella mattina Elena si svegliò presto. Il pensiero che dà lì a poche ore avrebbe rivisto Dago la mandava in estasi….entrando nella doccia se lo immaginò….immaginò le sue mani che le accarezzavano i fianchi, le gambe, i seni…..immaginò i loro corpi uniti, i respiri che si confondevano…..Elena si accarezzò i seni….e scese più giù fino al ventre così piatto e abbronzato….Aveva ancora poco più di 2 ore per farsi bella. Uscendo dalla doccia si diresse verso il guardaroba, ma nessun vestito sembrava adatto per l’occasione…..avrebbe rivisto Dago dopo tanto tempo….doveva essere speciale. Alla fine decise di indossare il regalo che Dago le aveva fatto recapitare per Natale…con quello addosso sarebbe stata stupenda e senza dubbio a Dago sarebbe piaciuta. Si diresse verso il bagno….si stirò i capelli e si truccò leggermente….Poi il campanello suonò….Elena si bloccò un attimo….era in preda all’agitazione, sentì il cuore battere forte ed esitò un attimo prima di aprire la porta. Dago non era per niente cambiato…..i suoi occhi brillavano ancora di una luce intensa…..e il suo volto era così perfetto……Appena Dago vide che Elena indossava il babydoll bordeaux che le aveva regalato le disse con un filo di voce “sei….sei stupenda”. Elena sorrise. “Vuoi restare lì sulla porta? Dai entra”. Gli mise una mano sui fianchi e lo attirò a se. Dago le baciò teneramente le labbra e si perse nel suo abbraccio…La guardò…il babydoll ne risaltava le forme…e la mente di Dago si riempì di fantasie…..”A che stai pensando?” gli domandò Elena…..”Sto pensando che ti desidero così tanto, piccola”. Dago la spinse contro il muro, le bloccò le braccia e iniziò a baciarla con foga….Elena non riusciva a respirare, ma si lasciò trasportare dalla passione di Dago…Iniziò a spogliarlo, mentre Dago quasi con violenza le accarezzava il suo sesso….Quando anche Elena fu nuda….si diressero in bagno, sotto la doccia…subito ad Elena tornarono in mente i pensieri fatti prima, tutto ciò che aveva immaginato che Dago le facesse. L’acqua bollente cominciò a scorrere sui loro corpi. Dago bloccò Elena e iniziò a baciarla sulle labbra…scendendo sempre più giù. Le mordicchiò i seni…mentre Elena si lasciò andare in un gemito incontrollato…..Non poteva muoversi…e la cosa che desiderava di più era trasmettere lo stesso piacere a Dago…..ma lui glielo impediva….Dago si inginocchiò e la sua lingua si diresse verso il suo sesso. Per aiutarlo mise una gamba sulla sua spalla…e Dago inizio a leccarla….si insidiò tra la labbra….con la lingua giocherellava col clitoride….finché entro in lei…Elena non si trattenne più e iniziò a gemere, ad urlare dal piacere. “Si si, ti prego non smettere”. Non appena Dago sentì il gemito di massima eccitazione che Elena aveva emesso la girò di schiena….e iniziò a baciarle la pelle….con le mani le massaggiava i seni, il ventre…..e con dita esperte il suo sesso…..Quando ad Elena sembrò di impazzire per tutto quello che Dago le stava facendo, da dietro la penetrò. Dago iniziò a muoversi lentamente … con un ritmo regolare che aumentò quando Elena iniziò a muoversi con lui…..Dago la sollevava con forza e urlava più forte ad ogni colpo …. finché l’orgasmo li coinvolse tutti e due. Elena si girò…lo guardò negli occhi e gli baciò teneramente le labbra. “Vieni andiamo di là” Si avvolsero in un grande asciugamano….e si diressero in camera. Dago la prese in braccio e la fece ricadere sul letto…..Elena accavallò le gambe attorno alla sua schiena….e Dago le scivolò di nuovo dentro…..ma non si mosse….”La cosa più bella dell’amore, disse, è restare dentro di te fermo e guardarti negli occhi….ti adoro gioia….” Elena sorrise….e lo baciò. Con le mani sui fianchi di Dago lo spingeva dolcemente dentro di lei…..in un ritmo dolce.. delicato…. Avvicinò la sua bocca all’orecchio di Dago….”Sto raggiungendo una dimensione esoterica, gli bisbigliò, senza bisogno di droghe….” Dago le prese il viso tra le mani e iniziò a baciarlo…le baciò le guance, le sopracciglia, gli occhi ed Elena si lasciava cullare da tutto quel piacere e dal movimento dei loro corpi. L’orgasmo li coinvolse una seconda volta….. Dago si abbandonò sul corpo di Elena. L’ascoltava respirare e quando i loro respiri si fecero più quieti si addormentarono l’uno sull’altra….
inoke